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I Democratici
Uscita n° 16 - 19 luglio 2012 
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1 Feste
  

Alla Festa della Cicogna torna la libreria
Ottimi risultati per il ritorno della libreria alla Festa Cicogna di San Lazzaro, autori e case editrici locali al centro del successo dell'iniziativa

Pubblicato in: pagina 7 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Dopo qualche anno di assenza, in occasione della terza Festa Regionale del PD, torna uno stand dedicato ai libri alla festa della Cicogna di San Lazzaro. A pochi metri dalla Sala Dibattiti la libreria, curata dall’assessore alla cultura di San Lazzaro Roberta Ballotta, ha ospitato una serie di incontri con autori e rappresentanti delle case editrici. Oltre all’assessore Ballotta sono stati oltre venti i volontari che hanno prestato il loro tempo per tenere aperto lo stand, tra questi: bibliotecari, professori, ricercatori e studenti.

Tra libri per ragazzi, classici, novità e prodotti multimediali, quasi tutte le sere la libreria è stata un luogo dove gli appassionati di lettura hanno potuto incontrare gli addetti ai lavori. Particolare attenzione è stata riservata a editori e autori locali tra gli altri che si sono avvicendati alla Festa: Danilo Masotti, Mauro Olivi, Maurizio Garuti, Marilù Oliva, Massimo Fagnoni e Daniela Bortolotti. Grande successo hanno registrato le due serate di riflessione dedicate alla Resistenza a partire dai volumi: “Le montagne dei partigiani. 150 luoghi della Resistenza in Italia”; “La liberazione a Bologna e il dopo”; “La penultima verità: fatti e misfatti a Bologna”; “Le attese tradite”.  

Il bilancio, molto positivo parla chiaro: sono stati oltre 600 i libri venduti nei venticinque giorni della manifestazione, un risultato che incoraggia a ripetere l’iniziativa anche il prossimo anno. 



Chiude la terza Festa Regionale del PD
A San Lazzaro Serracchiani, Pariani, Richetti e Casadei per l'ultima serata di Festa. I fuochi artificiali chiudono i 25 giorni della manifestazione

Pubblicato in: pagina 8 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Lunedì 16 luglio si è tenuto l’ultimo appuntamento della Festa regionale del PD del’Emilia-Romagna sul tema “Dall’Europa all’Emilia-Romagna: l’impegno del PD” e che ha avuto come ospiti l’europarlamentare Debora Serracchiani, il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Matteo Richetti e i consiglieri regionali Anna Pariani e Thomas Casadei.

Primarie e gestione della ricostruzione post terremoto sono stati i principali argomenti toccati dagli interlocutori. Debora Serracchiani, arrivata da una visita alle zone colpite, ha affrontato il tema della ricostruzione partendo dal racconto della virtuosa esperienza del terremoto del Friuli – quando è nata la protezione civile – ed espresso il suo apprezzamento per la decisione di affidare al presidente della Regione l’incarico di commissario alla ricostruzione e per il forte coinvolgimento dei sindaci delle zone colpite, cosa che non si era verificata per il terremoto in Abruzzo. “Affidare agli amministratori locali il compito di ricostruire – ha detto – vuol dire chiudere la porta alle soluzioni calate dall’alto che hanno caratterizzato l’operato della Protezione Civile nell’era Bertolazo.”

Matteo Richetti e Thomas Casadei, dopo aver evidenziato l’impegno della Regione nell’affrontare l’emergenza sismica, hanno posto l’accento sulla necessita favorire l’accesso dei giovani alla classe dirigente, per entrambi la forza e le idee delle nuove generazioni sono necessarie per dare al PD una dirigenza capace di affrontare le sfide del futuro.

Anna Pariani ha sottolineato l’immediato impegno della Regione per affrontare le conseguenze del sisma ricordando: sia i 47 milioni di risorse straordinarie che sono stati stanziati dalla giunta regionale e destinati alla ricostruzione – senza aumentare la pressione fiscale – sia le raccolte fondi organizzate dalla stessa Regione e dal Partito Democtratico Reginale. Sulle primarie la consigliera regionale ha ribadito la leadership del segretario Bersani anche in un eventuale contesto di primarie aperte.

Al termine del dibattito il tradizionale spettacolo di fuochi artificiali ha concluso l’edizione 2012 della Festa Regionale, mentre all’interno dei ristoranti iniziavano le feste delle centinaia di volontari che hanno reso possibile questi 25 giorni di cultura, politica e gastronomia. 












I sindaci delle zone colpite dal sisma alla Festa di San Lazzaro
L'esperienza dei sindaci di Cento, Crevalcore, Novi di Modena e San Felice sul Panaro

Pubblicato in: pagina 2 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Si parla di terremoto e ricostruzione a San Lazzaro nella prima iniziativa che ha seguito l’inaugurazione della Terza Festa del PD Dell’Emilia-Romagna. Ospiti quattro sindaci dei comuni colpiti dal sisma: Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore; Piero Lodi, sindaco di Cento; Alberto Silvestri, sindaco di San Felice sul Panaro e Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena.

Dopo l’intervento introduttivo del responsabile Organizzazione del PD regionale Giorgio Sagrini, hanno preso la parola i due assessori regionali Paola Gazzolo e Tiberio Rabboni. La prima, che ha la delega alla Protezione Civile, ha elogiato l’ottimo lavoro dei volontari, che a poche ore dalla prima scossa avevano già montato alcuni campi di accoglienza, e evidenziato l’efficienza dei soccorsi nonostante la recente riforma della protezione civile. Tiberio Rabboni, titolare dell’assessorato all’agricoltura, ha invece posto l’attenzione sulla velocità della ricostruzione e invitato a non sottovalutare i disagi subiti settore agricolo soprattutto per quanto riguarda i danni subiti dai fabbricati strumentali e dal comparto macchine.

I segretari Baruffi e Calvano si sono concentrati sulla mobilitazione del PD: innanzitutto la raccolta fondi organizzata dal PD regionale destinata alle popolazioni colpite, le strutture e i volontari messe a disposizione della protezione civile – dagli stand delle feste, alle cucine da campo, il centro di raccolta di materiale non deperibile di Ponte Alto e i pranzi e le cene di solidarietà.

Dopo i due segretari provinciali hanno preso la parola i sindaci invitati, tutti hanno in comune l’urgenza di ricostruire le loro comunità e le stesse difficoltà: dalla sistemazione degli sfollati, al rilascio delle dichiarazioni di agibilità; dalla valutazione dei danni al patrimonio culturale, alla necessità di far ripartire al più presto il sistema produttivo e di garantire l’inizio del nuovo anno scolastico.  Altra preoccupazione riguarda un’effettiva flessibilità rispetto al patto di stabilità.  In comune hanno però anche la voglia di riscatto e la fiducia nelle istituzioni nazionali e regionali e nella forza degli emiliano-romagnoli.  

Al termine della serata è stata inaugurata una mostra fotografica realizzata dal fotografo Vincenzo Menichella che racconta la prima fase dell’emergenza e l’inizio della ricostruzione.

Alcune immagini della mostra:

   

      



Il patrimonio del PD per ricostruire l'Italia
Alla festa di San Lazzaro Finocchiaro, Zingaretti e Donini. Il contributo del PD alla ricostruzione post terremoto e del Paese


Pubblicato in: pagina 5 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Grande partecipazione al dibattito “Per la ricostruzione” che ha visto ospiti a San Lazzaro la capogruppo del PD al Senato Anna Finocchiaro, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il segretario provinciale del PD di Bologna Raffaele Donini. Dopo un saluto dei tre ai volontari della festa, infatti, sono state più di un centinaio le persone che hanno assistito alla discussione coordinata dal giornalista del Corriere di Bologna Olivio Romanini.

Primo punto all’ordine del giorno il terremoto. A prendere la parola è stata inizialmente la senatrice Finocchiaro che, dopo aver giudicato positivamente la decisione del governo di affidare al presidente Errani il ruolo di commissario alla ricostruzione, ha sottolineato come la scelta di ricostruire i centri colpiti – anziché, come a L’Aquila, innalzare new town -  farà la differenza nella ricostruzione del tessuto sociale delle zone colpite. "Le forze politiche vanno giudicate sulle questioni specifiche – ha affermato Finocchiaro – è lì si vede se la politica è utile o no". Raffaele Donini ha invece raccontato le prime fasi concitate del dopo terremoto e di come, fin dai primi momenti, i cittadini emiliano-romagnoli abbiano chiesto di collaborare con la Protezione Civile. Il segretario bolognese ha anche evidenziato l’immediata disponibilità del Partito Democratico, che sia ha messo in campo le sue strutture e i suoi volontari per aiutare i cittadini e collaborare con i soccorritori sia organizzato una raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite.

La discussione si è poi spostata sul decreto approvato il 5 luglio in materia di revisione della spesa pubblica – la cosiddetta spending review – e la posizione del PD in merito. Nicola Zingaretti si è pronunciato sulla prevista riduzione del numero delle provincie affermando che le politiche di area vasta sono il futuro dell’Italia ma che queste vanno attuate senza tagliare i servizi. Il PD, per il presidente della provincia di Roma, deve dare il proprio contributo al dibattito sulla revisione della spesa salvaguardando: “uguaglianza, giustizia, equità, innovazione; sono il nostro patrimonio e su quello dobbiamo puntare”. La capogruppo Finocchiaro ha invece evidenziato come non sia con la politica dei tagli lineari che si potrà mettere sotto controllo la spesa pubblica, per la senatrice: ”bisogna individuare le esperienze virtuose e premiarle”.

Un‘ultima battuta ha riguardato l’annuncio del rientro in politica di Silvio Berlusconi, Finocchiaro ha commentato la notizia affermando che è un segno evidente della mancanza di capacità del centro – destra di rinnovare la propria leadership dopo il fallimento dell’ultimo governo.



La buona politica parte dal territorio
Andrea Gnassi, Alessandra Moretti e Giulio Pierini: tre giovani amministratori del PD sul palco della Festa Regionale, mercoledì 4 luglio

Pubblicato in: pagina 4 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Una serata con tre giovani amministratori del Partito Democratico, per ascoltare le esperienze di chi vive quotidianamente il rapporto con i propri cittadini e le problematiche connesse al mondo degli Enti locali dopo lo sfacelo del governo Berlusconi. Questo il senso della serata di mercoledì 4 luglio che ha visto sul palco della Festa regionale del PD, Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, Alessandra Moretti, vicesindaco di Vicenza e Giulio Pierini, neoeletto sindaco di Budrio.

"I giovani amministratori rappresentano una speranza per questo Paese" ha esordito Moretti, riferendosi anche alle vicende legate al terremoto del maggio scorso che hanno messo in luce "tanti sindaci, consiglieri, assessori, che si sono rimboccati le maniche da subito, coordinando i soccorsi e mettendosi a disposizione delle proprie comunità". Dello stesso parere anche Ganssi: "siamo il Paese degli 8 mila comuni, se questi sono in condizione di correre, fanno correre tutta l'Italia". Purtroppo però il sindaco di Rimini ricorda "che il prezzo del debito pubblico si sta scaricando sugli Enti Locali e sul sistema produttivo delle imprese" e il Patto di Stabilità "che in Emilia Romagna è stato allentato dalla Regione, "rappresenta, in altre zone, un grosso limite alle opportunità di crescita e di sviluppo che potrebbero mettere in campo i Comuni".

Impossibile, con tre amministratori under 40 del PD non parlare, poi, di ricambio generazionale. Per Pierini "il processo è già in atto, e tanti giovani Democratici sono impegnati in prima persona in ruoli di responsabilità". "Non può essere però - prosegue il sindaco di Budrio - un dibattito legato solo alla carta d'identità: occorrono valori, proposte e idee, sennò si rischia di prestare il fianco all'antipolitica".

Quale, dunque, la ricetta per sconfiggere le pulsioni antipartitiche che sembrano radicarsi nella società? Gli ospiti sono concordi nel dichiarare che i temi cari a chi ha fatto dell'antipolitica una bandiera, ovvero innovazione, trasparenza e partecipazione, appartengano già al PD e si traducano quotidianamente  nelle politiche di centinaia di amministratori.




Parte il 22 giugno la terza Festa Regionale del PD
A San Lazzaro di Savena dal 22 giugno al 15 luglio la terza edizione della Festa Regionale del PD dell'Emilia-Romagna


Pubblicato in: pagina 1 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Ha preso il via venerdì 22 giugno la terza Festa Regionale del PD dell’Emilia-Romagna, per quest’anno ospitata dalla Festa di San Lazzaro di Savena nella zona artigianale Cicogna. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato il segretario del PD regionale Stefano Bonaccini, il sindaco di San Lazzaro Marco Macciantelli, la vicepresidente della Regione Simonetta Saliera, il segretario del PD di Bologna Raffaele Donini e il segretario del PD di San Lazzaro Giacomo Landi. Dopo l’inaugurazione, gli ospiti hanno fatto un giro tra gli stand della festa per salutare i volontari.  

Per accogliere al meglio la kermesse regionale gli spazi della festa della Cicogna si sono modificati: una più ampia sala dibattiti è stata allestita al centro dei viali della festa, dopo qualche anno di assenza la libreria è tornata a fare da punto di riferimento per incontri con gli autori ed è stato realizzato uno spazio dedicato ai Giovani Democratici per dare la possibilità alla giovanile del PD di organizzare incontri, dibattiti e concerti.

Tema centrale della manifestazione il terremoto che ha colpito l’Emilia – Romagna. Molti i dibattiti dedicati alla ricostruzione dopo il sisma e alla ricostruzione, in senso figurato, di cui sembra aver bisogno l’intero Paese. Molta attenzione dedicata alla Raccolta Fondi per le popolazioni colpite dal sisma, lanciata dal PD dell’Emilia-Romagna nei giorni immediatamente successivi al terremoto del 20 maggio. Anche l’allestimento della Sala Dibattiti è incentrato sul terremoto: alle pareti la mostra “Terremoto in Emilia-Romagna: dall’emergenza alla ricostruzione” realizzata dal fotografo Vincenzo Menichella, che sarà ospitata anche da altre feste del PD della Regione.  




Progressisti e moderati contro le destre e i populismi
Queste le parole di Dario Franceschini in merito alle alleanze del PD per le prossime tornate elettorali. Con lui, sul palco della Festa Regionale, capogruppo PD all'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Marco Monari

Pubblicato in: pagina 6 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

"Per la Ricostruzione" questo il titolo dell'iniziativa con Dario Francsechini, presidente del Gruppo PD alla Camera dei Deputati e Marco Monari, presidente del Gruppo PD alla Regione Emilia-Romagna tenutosi domenica 15 luglio alla Festa Regionale del Partito Democratico dell'Emilia-Romagna a San Lazzaro di Savena.  

Molti gli argomenti toccati nel corso del dibattito: dal giudizio sull'operato del governo Monti rispetto allo scenario italiano e a quello europeo, al tema delle alleanze del PD in vista delle prossime tornate elettorali. Senza dimenticare il terremoto che ha colpito l'Emilia nel maggio scorso.

"Serve un'alleanza vasta con progressisti e moderati, contro le destre e i populismi" così ha esordito  Dario Franceschini., dal palco della Festa Regionale del PD dell'Emilia-Romagna. "Il PD sta lavorando per questo - ha proseguito il capogruppo alla Camera -, dopo la scelta sulle alleanze si aprirà la strada delle Primarie". Con le prime pagine dei quotidiani occupate dal dibattito sulla spending review, Andrea Bonzi, giornalista de l'Unità e moderatore dell'incontro ha domandato a Monari un parere sulla revisione della spesa del Governo Monti. "Il Pd ha portato avanti le sue battaglie su pensioni e riforma del lavoro - questa la risposta del capogruppo PD in Regione - e ora lo farà anche sulla spending review che, così com'è, rischia di penalizzare troppo gli Enti Locali e il sistema dei servizi scolastici e sanitari".

Il PD insomma, ha concluso Franceschini "è pronto ad assumersi le proprie responsabilità davanti al Paese", come già fatto con "il sostegno al Governo Monti dopo le dimissioni di Berlusconi". Non è in discussione l'appoggio all'attuale esecutivo ma il compito del PD "deve essere quello di intervenire per correggerne e migliorarne l'operato per il bene dei cittadini".




“La rete è il mezzo, non il fine”
Le voci dal dibattito “Politica in rete: Europa, web ed Europei…” con Stefano Bonaccini, segretario del PD dell'Emilia-Romagna e Claudio Sardo, direttore de l'Unità

Pubblicato in: pagina 3 dell'uscita 16 - 19 luglio 2012

Martedì 3 luglio alla  Festa Regionale del Partito Democratico dell'Emilia-Romagna sono saliti sul palco il segretario Stefano Bonaccini e il direttore de l'Unità Claudio Sardo per affrontare il tema del rapporto tra politica e informazione. Un argomento complesso, in continua evoluzione, con nuovi media che sono saliti alla ribalta aprendo il campo a riflessioni sulle potenzialità che la rete offre alla politica dal punto di vista del dibattito e della partecipazione.

Con i due ospiti, sul palco, la giornalista Antonella Zangaro, che ha moderato l'incontro alternando alle proprie domande i quesiti posti dagli utenti di twitter. In occasione della serata è stato infatti organizzato un livetwitting (ovvero una diretta sul popolare social network) invitando gli utenti a collegarsi e a porre agli ospiti domande o spunti di riflessione.

Nella prima parte dell'incontro, si è affrontato il tema del terremoto e Bonaccini ha posto l'accento sulla mobilitazione del PD dell'Emilia-Romagna: "da subito abbiamo messo a disposizione strutture e volontari e abbiamo aperto un conto corrente per raccogliere fondi per i comuni colpiti dal sisma". In poco più di un mese sono arrivate donazioni per quasi 500mila euro "grazie anche alla rete" - ha proseguito Bonaccini. All'insegna della trasparenza, infatti, tutti i giorni sul portale del PD regionale viene pubblicato l'aggiornamento della raccolta e il dato viene poi rilanciato sui principali social network. La rete ha amplificato la nostra richiesta di aiuto e tanti cittadini stanno versando proprio perché sono venuti a conoscenza della raccolta del PD direttamente dal web". Ecco quindi la dimostrazione che il web può diventare uno strumento efficacissimo per veicolare informazioni e raggiungere un vasto pubblico a patto però, ha commentato Claudio Sardo "che si consideri la rete un mezzo al servizio di un fine e non viceversa". In caso contrario ci si esporrebbe al rischio di un nuovo populismo vissuto sul web con il pericolo "che si possano attirare consensi solo con un uso fine a se stesso dei social network e non veicolando contenuti, idee e progetti".

Nella seconda parte della serata la discussione ha seguito il filo delle sollecitazioni giunte da twitter: dalla sfida all'antipolitica "bisogna superare i populismi con proposte vere, che parlino di lavoro, scuola, ambiente, ricerca" il commento di Bonaccini, alla questione dei matrimoni tra omosesessuali: Sardo, "in Italia ci sono condizioni per affermare diritti delle coppie omosessuali senza spaccare il Paese".

Infine, in vista delle prossime scadenze elettorali, un accenno alle alleanze del PD, con Bonaccini che dichiara che "il Partito Democratico deve essere in grado di imparare dagli errori commessi sulle alleanze e proporre un'idea di Paese che metta al centro la crescita".

 

 





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